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lunedì 9 novembre 2009

LA REGGIA DEL SILENZIO



Così è soprannominata la grandiosa Certosa di Padula o di S.Lorenzo, che si trova ai piedi della collina, su cui sorge Padula, in provincia di Salerno, nel Vallo di Diano, e si estende su una superficie di 52000 mq.
E', quindi, uno dei monasteri più grandi al mondo e tra quelli di maggior interesse in Europa dal punto di vista dell'architettura e dei tesori artistici.
Fondata nel 1306 dal conte Tommaso Sanseverino, dove prima c'era un monastero di Benedettini, la Grancia di San Lorenzo dell'Abbazia di Montevergine, è stata proclamata dall' UNESCO, nel 1998, patrimonio dell'umanità e, nel 2002, inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali.




E' detta certosa, perchè appartenente all'ordine dei Certosini, fondato nel 1084 da S.Brunone a Chartreuse, ordine consacrato interamente alla solitudine, che viveva perciò, lontano da ogni rumore mondano, venendo avvolto per questo motivo, presso la gente, da un'aura di mistero.
Da qui il soprannome di "Reggia del silenzio" e vi posso assicurare che, davvero, quando si rimane da soli nei suoi cortili, nelle sue stanze, si è avvolti da un silenzio assoluto, quasi irreale, cosa molto rara da trovare oggi.



La certosa era strutturata secondo la maniera tipica delle certose, che rispecchiava le usanze dei monaci.
L'organizzazione degli spazi seguiva la distinzione tra una parte alta, dove alloggiavano i padri certosini, conducendovi una vita religiosa ed ascetica, ed una parte bassa, cioè gli ambienti , destinati all'esercizio delle attività mondane.
I monaci si dedicavano ad attività agricole ed artigianali per la sussistenza del monastero.



Una grande cinta muraria circonda la costruzione. Intorno alla corte esterna c'era la spezieria, l'abitazione dello speziale, e la foresteria.
Tra le mura anche il Parco della Certosa di Padula, un tempo "Giardino della clausura".
Anche la chiesa era divisa tra una parte alta, riservata ai padri, e una parte bassa, per i conversi.
Per quanto riguarda la chiesa, di notevole interesse sono l'altare maggiore e il portone di legno di cedro.






La certosa possiede il chiostro più grande del mondo, che si estende, su due livelli, su una superficie di circa 12.000 m² e presenta 84 colonne.



I due livelli del chiostro sono uniti da uno scalone ellittico a doppia rampa, in stile vanvitelliano, con otto grandi finestroni.



Una scala elicoidale in pietra, invece, si apre a ventaglio e porta all'antisala della grandiosa biblioteca, con il pavimento ricoperto da mattonelle in ceramica di Vietri sul Mare.



Per farsi un'ulteriore idea della sua estensione, basta considerare, che essa possiede ben 13 cortili e 320 stanze.



Nel corso dei secoli ha naturalmente subito numerosi rimaneggiamenti, ma lo stile predominante è il Barocco. Ha altresì subito numerose spoliazioni, che hanno ridotto il suo ingente patrimonio artistico e culturale.



Una curiosità: qui fu girato il film " C'era una volta" di Franco Rosi del 1967, con Sophia Loren ed Omar Sharif, in cui si fa riferimento anche ad un episodio storico realmente accaduto nella Certosa, quello della frittata delle 1000 uova del 1535, fatta in onore di Carlo V, che sostò lì, di ritorno dalla battaglia di Tunisi.


Buona gita....un sorriso

Rosa

2 commenti:

VoloBlu ha detto...

Ragazza... stai decollando.... la stoffa del blogger c'è... adesso datti da fare.

Benvenuta tra i "bloggisti".

Auguri

VoloBlu

:-)

ROSA BLU ha detto...

Grazie, Maestro, cercherò di fare del mio meglio, comincia a piacermi moltissimo!

;-)