THOUSANDS OF FREE BLOGGER TEMPLATES »

domenica 11 dicembre 2011

FARFALLE

(FikreesProjects on Deviantart)


Quando poniamo molta fiducia o aspettative in una persona, il rischio di una delusione è grande.

Le persone non esistono in questo mondo per soddisfare le nostre aspettative, così come noi non siamo qui per soddisfare le loro.

Dobbiamo bastare… dobbiamo bastare a noi stessi sempre e quando vogliamo stare con qualcuno, dobbiamo essere consapevoli che stiamo insieme perché ci piace, lo vogliamo e stiamo bene, giammai perché abbiamo bisogno di qualcuno.

Una persona non ha bisogno dell’altra, esse si completano non per essere due metà, ma per essere un intero, disposte a condividere obiettivi comuni, gioia e vita.

Nel corso del tempo, ti rendi conto che per essere felice con un’altra persona, è necessario, in primo luogo, che tu non abbia bisogno di questa persona.

Comprendi anche che la persona che ami (o pensi di amare) e che non vuole condividere niente con te, sicuramente, non è l’uomo o la donna della tua vita.

Impari a volerti bene, a prenderti cura di te stesso e principalmente a voler bene a chi ti vuole bene.

Il segreto non è prendersi cura delle farfalle, ma prendersi cura del giardino, affinchè le farfalle vengano da te.

Alla fine troverai non chi stavi cercando, ma chi stava cercando te.


Mario Quintana

sabato 10 dicembre 2011

Il sangue



Chi può versare

Sangue nero

Sangue giallo

Sangue bianco

Mezzo sangue?

Il sangue non è indio, polinesiano o inglese.

Nessuno ha mai visto

Sangue ebreo

Sangue cristiano

Sangue musulmano

Sangue buddista

Il sangue non è ricco, povero o benestante.

Il sangue è rosso

Disumano è chi lo versa

Non chi lo porta.


*Ndjock Ngana*

domenica 6 novembre 2011

Una rosa tra le spine.....

(elwell_briar_rose)

Ero perso con lo sguardo verso il mare

Ero perso con lo sguardo nell'orizzonte,

tutto e tutto appariva come uguale;

poi ho scoperto una rosa in un angolo di mondo,

ho scoperto i suoi colori e la sua disperazione

di essere imprigionata fra le spine

non l'ho colta ma l'ho protetta con le mie mani,

non l'ho colta ma con lei ho condiviso e il profumo e le spine tutte quante.


Hafiz - poesie Sufi




Grazie a Patrizia M. di avermela fatta conoscere ♥

domenica 25 settembre 2011

Non t'amo come se fossi rosa di sale




Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda






( Origine foto )

sabato 17 settembre 2011

L'oro del deserto

( Origine foto)


Da millenni le donne berbere conoscono le eccezionali virtù di questo olio quasi miracoloso, un prezioso aiuto per proteggere la loro pelle, nelle difficili condizioni della loro terra, dalle aggressioni di vento, sabbia e sole ed adesso anche la scienza ha riconosciuto le sue straordinarie proprietà.
Stiamo parlando dell'olio di Argan o di Argane, che viene estratto a freddo dai frutti della pianta di Argania Spinosa, una pianta che cresce solo nella regione del Souss, che si trova nel Marocco meridionale.
Esso è un albero che raggiunge gli 8 - 10 metri di altezza e può vivere anche 150 - 200 anni, ma è purtroppo una specie in via di estinzione e per questo e per il suo valore è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco.
Per ottenere un litro di olio ci vogliono i frutti di sei alberi, circa 100 kg, e 16 ore di lavoro.
Questi due motivi ne fanno uno degli oli più rari e preziosi che ci siano, ma ne bastano pochissime gocce per ottenere grandi risultati.
Gli elementi che lo costituiscono, lo rendono un aiuto molto efficace per il ringiovanimento cutaneo.
Esso contiene sostanze dal potere antiossidante, aiutano quindi a combattere i temuti radicali liberi, che favoriscono l'invecchiamento: sostanze come la Vitamina E, la Vitamina A, l' Acido Linoleico, l'Acido Linolenico, gli Omega 3 e gli Omega 6.
Esso viene usato sia per l'alimentazione che in cosmetica ed a seconda dell'uso si usa una tostatura diversa ed assume un colore diverso: quello più scuro è usato nell'alimentazione, quello chiaro per usi cosmetici.
È ottimo, quindi, anche ingerito, perchè gli acidi grassi essenziali di cui è costituito, aiutano a combattere i disturbi reumatici e cardiovascolari, migliorano le capacità cerebrali e proteggono i tessuti connettivi.
Può essere usato per preservare il turgore e l'elasticità della nostra pelle, esso ha, come abbiamo detto, proprietà antiossidanti, emollienti, idratanti e fortemente elasticizzanti, usato con costanza riattiva le funzioni vitali delle cellule, migliora il tono muscolare del viso, attenua la comparsa di rughe, liscia la pelle e riduce l'irritabilità cutanea.
Ottimo anche sui capelli fragili, secchi e sfibrati, se ne può fare un'impacco con poche gocce scaldate nel palmo delle mani, distribuito su ogni ciocca e lasciato in posa per un'ora, poi si procede al solito lavaggio.
Anche le unghie fragili ne traggono giovamento ed è ottimo nei massaggi come decontratturante muscolare.
È adatto a tutti i tipi di pelle e non contiene sostanze che provocano allergie, inoltre, anche se ricco di grassi, non unge e può essere usato tranquillamente prima di vestirsi.
Davvero una bella scoperta.....un ottimo rimedio per preservare la nostra giovinezza e completamente naturale!
Lunga vita all' Argania Spinosa allora!!!

giovedì 28 luglio 2011

Parabola di emozioni




" Le piccole gocce d'acqua che simboleggiano le lacrime, si trasformano lentamente in onde del mare, come un lungo abbandonarsi alle emozioni più travolgenti, fino ad arrivare al rombo dei fulmini, al fuoco e alle fiamme simboleggianti l' impetuosa forza dei sentimenti che prendono il sopravvento, e poi il caos degli stormi e degli animali in fuga che tendono alla libertà per raggiungere un nuovo equilibrio e la quiete finale. "

Letizia1989 ( autrice del commento e del video)



Musica: Roberto Cacciapaglia "Wild Side"
Immagini: BBC Planet Earth HD series. Deep Blu, Microcosmos, Genesis, Il mistero dei Fenicotteri Rosa, Dance with Wolves.

domenica 10 luglio 2011

Vivi subito e pienamente ogni cosa


Il baule dei ricordi




Ahahaha.....stamattina mi sono lavata con un docciaschiuma, regalatomi qualche annetto fa(diciamo "qualche"!) al profumo di Wafer e sapete come odoravo subito dopo: di biscotto raffermo. :))
Questo è ciò che succede, quando si ha la fissazione del farò poi, del conservare ciò che piace, ciò a cui si è affezionati.
E questa era la mia fissazione fino a qualche anno fa, fino a quando la vita e le sue esperienze mi hanno cambiata e svegliata.
Quando sei giovanissima e ti sembra di avere ancora tanti anni davanti a te, pensi di poter rimandare, che potrai fare cose in seguito.
Può però capitare che la vita si metta in modo tale che quelle cose continuerai a rimandarle forzatamente.
Ad un certo punto ti accorgi che tutto quel tempo, che avevi davanti a te, è letteralmente volato e ti ritrovi non più tanto giovane e senza aver fatto quelle cose, che un tempo hai ritenuto meno importanti, meno impellenti ed hai rimandato e che adesso non potrai più avere.
Ti rendi conto che erano per te anch'esse molto importanti, messe da parte nell'immediato solo perchè considerate un piacere: grossolano errore che ci si vede completamente nel giusto solo se ci si occupa dei propri doveri.
Ho preso spunto da un bagnoschiuma, magari da un bel vestito che pensi di indossare in un'occasione particolare.
Finisci per dimenticarli in un armadio e di non poterne più godere pienamente: del docciaschiuma ne hai sentito il piacevole odore in passato, ma non ne hai goduto appieno il piacere di provarne l'effetto sulla tua pelle, dopo averlo usato sotto la doccia; il vestito perderà il suo splendore, diventando ugualmente vecchio nell' armadio e magari anche danneggiato da una tarma di passaggio.
Così è anche per le cose che nella vita si è rimandato all'infinito e che si rischia di non poter più vivere.
Altra abitudine "malsana" è quella di conservare oggetti legati a ricordi, giornate, viaggi, si finisce per riempire armadi e cassetti, appesantendo la praticità di una casa ed in un certo senso anche la propria anima.
È importante il passato, non si deve dimenticarlo, è utile per aiutarci a comprendere meglio il nostro futuro, ma la natura ci ha dato già un prezioso scrigno per custodire i nostri ricordi: la nostra memoria.
Non serve tenerci legati a tanti oggetti in fondo inutili, ciò che conta sono i nostri ricordi, ciò che abbiamo vissuto, ciò che abbiamo imparato.
Bisogna liberarsi da questi legacci inutili che è come se ci tenessero impantanati; si deve vivere in maniera nuova ogni attimo che la vita ci offre, pienamente e subito e non sentirsi troppo legati al passato.
Questo non vuol dire dimenticarlo, rispettarlo si, ma non farne quasi un idolo.
Bisogna riscoprirsi ogni giorno nuovi, seguire i cambiamenti che naturalmente la vita e la natura ci "impongono", senza patemi d'animo, senza rimpiangere ciò che eravamo.
Sentirsi vivi e liberi in ogni caso.

lunedì 27 giugno 2011

La vita è ciò che facciamo di essa


i viaggi sono i viaggiatori, ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
( Fernando Pessoa )

L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni


così noi vediamo magia e bellezza in loro: ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi.
( Kahlil Gibran )

domenica 26 giugno 2011

Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei fiumi, delle stelle



e passano accanto a se stesse, senza meravigliarsi.
( S. Agostino )








(Origine foto)

Vivi come se dovessi morire domani



Impara come se dovessi vivere per sempre.


( M. Ghandi )




(Origine foto)

Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione



ma anche con il cuore. ( Blaise Pascal )

mercoledì 15 giugno 2011

Non riesco a smettere......


( Immagine El regreso by Elenadudina )


......di guardarli ed ascoltarli..















martedì 14 giugno 2011

Seguiamo la nostra anima


(Immagine Almas blancas by ELENADUDINA)



La parte più vera e più sincera della nostra vita sono proprio i nostri sogni, la nostra essenza, la realtà è solo una serie di convenzioni e artificialità precostituite nel corso dei secoli.

sabato 11 giugno 2011

Perchè le persone gridano, quando sono arrabbiate ♦ Mahatma Gandhi



Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano, quando sono arrabbiate?"

"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso, non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade, quando due persone che si amano, si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete, non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."


Origine foto

giovedì 9 giugno 2011

Amethystium.....atmosfere oniriche


Amethystium è un progetto musicale creato dal compositore e produttore norvegese Øystein Ramfjord, spesso con artisti ospiti. Caratterizzata da una fusione in atmosfera di elettronic e organic sounds, la musica attraversa un periodo di stati d'animo che include sia oscurità che luce, sia felicità che malinconia. Si spazia dal puramente rilassante al sottilmente intenso, invocando viaggi musicali onirici ed evocativi.

Dopo aver iniziato in modo indipendente con una versione demo nel 1999, Amethystium ha firmato poi per una collaborazione con
EMI Neurodisc Records e realizzato tre album negli Stati Uniti dal 2001 al 2004. Nel 2006 è stato realizzata una compilation retrospettiva dal titolo "Emblem (Selected Pieces)" , e il lungo atteso quarto album di studio è arrivato nel 2008, dal titolo Isabliss. Un quinto album è attualmente in lavorazione.

(Fonte sito ufficiale)

Li ho conosciuti ai tempi d'oro di Myspace e penso che debbano proprio a questa piattaforma per buona parte la loro fama.
Immergetevi con me nelle atmosfere che sanno creare, rilassatevi, ascoltando questa raccolta di loro brani.



domenica 5 giugno 2011

Un tuffo nel blu....

(Origine foto)












(Origine foto)












(Origine foto)












(Origine foto)

sabato 4 giugno 2011

Lottare contro i mulini a vento

Molto spesso ci creiamo delle strutture mentali, dettate da stati d'animo del momento, periodi di vita particolari, che rendono più difficile affrontare la vita con serenità, mentre con un'altra visione più lucida e serena si potrebbero prendere le cose, anche le più complicate, in maniera più semplice.
Noi siamo i primi nemici di noi stessi!
Ma piano piano la mente si adatta alle situazioni, anche le più traumatiche e ci rendiamo conto di come avremmo sofferto di meno, se avessimo visto le cose da un'ottica diversa.
Ma in alcune situazioni non siamo da biasimare, se non siamo preparati, abbiamo bisogno di apprendere.
L'importante è giungere alla comprensione e non dimenticare, prenderne monito e farne tesoro per il futuro.

venerdì 3 giugno 2011

Semplicemente........tu ed io



Vorrei ritrovarti un giorno, amica mia, in un posto qualsiasi reso splendido dal nostro incontro.
Finalmente interiormente serene, tu ed io e la nostra amicizia e null'altro a frapporsi.
E ridere tanto tu ed io, come facevamo una volta.



(Origine foto)

martedì 24 maggio 2011

Una coscienza che si espande ♦ Tiziano Terzani



Disteso per terra guardo il cielo, contro l'azzurro si muovono, leggere, delle nuvole.
Ne fisso una, la seguo, mi ci identifico. Presto divento quella nuvola, senza peso, senza pensieri, senza emozioni, senza desideri, senza resistenza, senza direzione.
Mi lascio andare nell'immenso spazio del cielo. Non ci sono sentieri da seguire, non una meta da raggiungere. Semplicemente vagare, aleggiare, vuoto come una nuvola.
E come la nuvola cambio forma, prendo tante forme, poi divento evanescente, mi disfaccio, scompaio.
La nuvola non c'è più, io non ci sono più. Resta solo la coscienza, libera, senza legami, una coscienza che si espande.

lunedì 23 maggio 2011

Togli la ragione e lasciami sognare


lasciami sognare in pace.... (Samuele Bersani)






venerdì 20 maggio 2011

Sogni profumati

Origine foto




Il profumo è quasi come una nostra seconda "pelle", si adatta al nostro carattere, ai nostri gusti.
Ci inebria l'olfatto e fa correre la mente verso immagini distensive e ricordi.
Non è solo un'esigenza per essere a posto, essere curati, ma anche come una cura per farci rilassare da una vita stressante.
Piacevole completamento alle dolci coccole del pre, durante e post detersione di cui ho parlato nei due post precedenti di questa etichetta, ci circondiamo così di un alone di fresche fragranze.
Bisogna applicarlo in punti strategici, zone più calde che ne esaltano gli aromi.
Dietro le orecchie, sulle tempie, sul collo, alla base della nuca, nell'incavo del gomito, tra i seni, sui polsi, vicino all'ombelico, reni, nell'incavo delle ginocchia, sulle caviglie.
Se il profumo è spray, spruzzarlo in alto e farlo ricadere su di sè.
Naturalmente non bisogna esagerare, altrimenti, invece che un piacere diventa un disturbo per l'olfatto.






L' abitudine di profumarsi non è affatto recente, già gli Egiziani usavano profumi come il Kyphi 5000 anni fa e vennero anche utilizzati da tutti i popoli del Mediterraneo, dai Greci, dai Romani, dagli Arabi.
I profumi antichi erano a base oleosa, a cui si aggiungevano aromi vegetali: mirra, aloe, nardo, incenso, benzoino, terebinto.
Durante il Medioevo si perse l'abitudine dell'uso del profumo, sia perchè la Chiesa Cattolica lo vedeva come una cosa lussuriosa, sia perchè tutte le zone dove si producevano erano in mano agli arabi.
In questo periodo grandi produttori di profumo furono i Persiani, che introdussero per la prima volta il profumo alle rose.
Nel XIV secolo i profumi ritornarono in auge anche in Europa, in particolare a Firenze, ma anche in Ungheria. Da Firenze, grazie a Caterina de Medici, che sposò Enrico II, si diffusero anche in Francia.
Questa volta però i profumi non erano a base oleosa, ma a base alcolica.
Ma i profumi in versione moderna nacquero tra la fine del Seicento, inizio Settecento, grazie alla creazione dell'Acqua di Colonia da parte di Giovanni Paolo Feminis, che ne passò poi la formula a Giovanni Antonio Farina.
In questo periodo si affermò il più grande centro di produzione profumiera, Grasse in Provenza.
Si utilizzarono per i profumi essenze più delicate, come la lavanda e la violetta.
Con il colonialismo e le esplorazioni geografiche nell'Ottocento e inizi Novecento si conobbero altre essenze, come la vaniglia e l'ylang ylang.
Un' altra era della profumeria fu iniziata da Coco Chanel nel 1921, quando produsse il suo primo profumo, primo esempio di total brand. La seguirono negli anni a venire altre case di abbigliamento.






La concentrazione di essenza profumata (oli eterici) presente in un profumo, determina la classe di appartenenza (classi di diluizione):
Estratto di profumo - concentrazione dal 15% fino ad arrivare alle più intense con 40%

Eau de parfum - concentrazione dal 10% al 20%

Eau de toilette - mediamente una concetrazione dal 6% fino al 9%

Eau de cologne - dal 3% fino al 5%

Eau de solide - bassissima concentrazione di oli eterici, addirittura solo l'1%
.






Come in una armonia musicale le essenze vengono mescolate nel profumo e si differenziano in base alla loro volatilità in Note di Testa, le prime ad essere percepite dall'olfatto o almeno in maniera predominante rispetto alle altre, le più intense, ma meno persistenti, svaniscono, lasciando il campo olfattivo alle Note di Cuore ed infine le più persistenti, quelle che chiudono l'armonia sono le Note di Fondo.
Le nuances del profumo possono essere femminili o maschili, floreali, fruttate, orientali, velate, agrumate, classiche o eleganti, seducenti o formali.






Le essenze profumate possono essere naturali e sintetiche e vengono ricavate da:
Fiori:
mughetto, rosa, giacinto notturno, viola, tuberosa, mimosa, neroli (fiori arance amare), lavanda, osmanto, geranio africano (becco di cicogna), giacinto, gelsomino, tilia(tiglio), garofano, ylang ylang;
Frutti:
limone, pesca, fragola, lampone, mora, mirtillo, cocco, prugna, mela verde, pompelmo, limetta, arancia, arancia amara, bergamotto, mandarino.
Spezie: noce moscata, coriandolo, anice, zenzero, cardamomo, papavero, pimento, rosmarino, cannella, vaniglia, chiodi di garofano, peperoncino;
Resine: laudano, galbano, benzoino (styrax), opoponaco, mirra, olibano (incenso);
Legni e cortecce: sandalo, cedro, olio balsamico peruviano, ginepro, scorza di betulla(usata per la nota cuoio), legno di rosa;
Foglie: patchouli, petit grain (foglie dell'arancio amaro), foglie di violetta, foglie di tabacco, alloro, cipresso, malabar e citronella;
Muschi: muschio di quercia e muschio d'albero;
Semi: fava tonka, coriandolo, anice, ambretta, vaniglia( estratta da baccello di vaniglia);
Erbe aromatiche: rosmarino, menta, artemisia, timo;
Radici: vetiver, iris;
Bacche: ginepro, uva moscatella,
Di origine animale: ambra grigia, castoreum, moschus, zibetto;
Note gourmand: cioccolato, mandorla, caramello, latte, miele, zucchero, zucchero filato;
Materie sintetiche: aldeide, cumarina, eliotropina, vanillina, maltolo, moschus chetone, moschus xilone, fenoli(queste ultime tre sostituiscono il moschus animale).






Alcune curiosità: le essenze agrumate sono dette note esperidee;
il giacinto notturno è una delle più costose a causa della tecnica di estrazione enfleurage; sono necessari 600 Kg di fiori di gelsomino, vale a dire 5 milioni di fiori, colti uno ad uno di primo mattino, per fare 1 Kg di assoluta di gelsomino.



Ciao....alla mia prossima curiosità! ^_^

mercoledì 18 maggio 2011

Nel sensuale e fiabesco mondo di Mahmood Al Khaja

(The whisper)



Giovane graphic designer e illustratore nato a Manama, Bahrain il 24 Ottobre 1986.

Ha cominciato come artista tradizionale, per poi appassionarsi al digitale.
Ama cimentarsi nel classico, fantasy e fantascienza.
I' obiettivo principale del suo lavoro è far emergere bellezza, glamour, dramma, sogni, un'arte dettagliata e che cattura l'occhio.
Usa nei suoi dipinti il viola, il blu, il grigio e il bianco, perché questi colori sono associati da lui al sogno.















(Mirror mirror)











(Book of dreams)





(Resting in the library)





(In love with you)





(Secret reflection)





(Secret visions)





(Snowing)





(Sweet dreams)





(Take me far away)





(The box of dreams)

















(Pure as white)

















(Book of dreams)




(I wish you were real II)





(Calling for love)





(Good night)










(I wish you were real)

















(Found my love)










(Moon light swan)





(Moon of the night)





(Tears of a rose)






(Rays of light)