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sabato 24 dicembre 2022

Nel ricordo dei Natali passati


 Associo ormai questa canzone di Enya al ricordo dei Natali passati e delle persone care che non ci sono più. 

Natale ci da lo stesso effetto del ricordare i nostri cari, che non sono più con noi: gioia e malinconia al tempo stesso. 

Ricordare i propri cari ci da gioia, perché si è consapevoli di essere stati molto fortunati ad averli avuti e questo ci consola dell'inevitabile malinconia, che ci assale per non averli più con noi fisicamente. 

Ma in realtà noi sentiamo di non averli mai persi veramente, di portarli sempre con noi e in noi loro rivivono in maniera diversa.

Vi auguro di passare serenamente il Natale presente con i vostri cari, avvolti nel dolce calore del ricordo di quelli passati.


lunedì 31 dicembre 2012

Torrone al pistacchio e al wafer alla vaniglia



 


Ricetta preparata nella ricorrenza di Ognissanti e 2 Novembre, ma che si può adattare anche alle festività natalizie.
Colgo l'occasione anche per fare gli auguri a tutti per il nuovo anno. Di sicuro non sarà tanto diverso da quello vecchio, ci saranno come sempre problemi, ma speriamo almeno che possa accadere qualche novità davvero piacevole ed inaspettata.
Devo dire che in quest'anno che sta andando via, in mezzo ai soliti problemi, qualche cosa di bello e che non avrei mai immaginato, potesse accadere, è capitato.
Speriamo anche per il prossimo......almeno qualche bella sorpresa ogni tanto rende più facile sopportare le solite difficoltà! ;)

 
 
INGREDIENTI
 
 
200 g di cioccolato fondente, 400 g di cioccolato bianco, 200 g di crema alba o nutella ( io ho usato la parte bianca di quelle "nutelle" bicolori), 100 g di pasta di pistacchio, 100 g di pasta di mandorla ( io l'avrei voluta alla vaniglia o al wafer addirittura, ma non l'ho trovata), 100 g di granella di pistacchio, 100 g di wafer alla vaniglia.
 
 
PROCEDIMENTO
 
 
 
L'esecuzione è semplicissima, può farlo anche chi non ha molto esperienza di dolci!
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e preparare il guscio del torrone, versandolo, quando è ancora caldo, nell'apposito stampo per torroni, ma io non l'ho trovato ed ho usato quei contenitori di alluminio usa e getta, che servono per cucinare, congelare, trasportare cibi cotti e che hanno la forma di plum cake e sul fondo un disegno romboidale, che ci regala anche un disegno particolare sulla parte superiore del nostro torrone.
Deve essere un qualsiasi contenitore, quindi, che abbia la forma di plum cake e non deve essere rigido, per non avere difficoltà, quando andremo a sformare il torrone.
Dopo aver steso in maniera uniforme il cioccolato fuso nello stampo, metterlo in frigo, per farlo solidificare, per una mezz'oretta o anche meno.
Intanto prepariamo il primo strato del ripieno con 200 g di cioccolato bianco sciolto a bagnomaria, 100 g di crema alba, 100 g di pasta di pistacchio e 100 g di granella di pistacchio.
Mescoliamo bene, versiamo sul guscio di cioccolato fondente e rimettiamo in frigo per far solidificare questo primo strato.
Prepariamo il secondo strato con gli altri 200 g di cioccolato bianco fuso, 100 g di crema alba, i 100 g di pasta alla mandorla e i 100 g di wafer alla vaniglia sbriciolati.
Mescoliamo bene e versiamo sul primo strato, poi mettiamo in frigo anche per l'intera notte, ma ricordiamoci di metterlo a temperatura ambiente prima di servirlo, perchè altrimenti sarà troppo duro da tagliare.
 
Ho fatto delle foto ai miei torroni, ne avevo preparato anche alcuni con ripieno di cioccolato al latte e nutella, con nocciole e ciliegie candite, ma le ho fatte col cellulare e non erano molto graziose.
Ne ho trovato una su un blog, per la ricetta è stato usato lo stesso contenitore che ho usato io.
Naturalmente metto il link del sito, se volete, date una sbirciatina, c'è una ricetta simile anche lì.
 

domenica 10 luglio 2011

Vivi subito e pienamente ogni cosa


Il baule dei ricordi




Ahahaha.....stamattina mi sono lavata con un docciaschiuma, regalatomi qualche annetto fa(diciamo "qualche"!) al profumo di Wafer e sapete come odoravo subito dopo: di biscotto raffermo. :))
Questo è ciò che succede, quando si ha la fissazione del farò poi, del conservare ciò che piace, ciò a cui si è affezionati.
E questa era la mia fissazione fino a qualche anno fa, fino a quando la vita e le sue esperienze mi hanno cambiata e svegliata.
Quando sei giovanissima e ti sembra di avere ancora tanti anni davanti a te, pensi di poter rimandare, che potrai fare cose in seguito.
Può però capitare che la vita si metta in modo tale che quelle cose continuerai a rimandarle forzatamente.
Ad un certo punto ti accorgi che tutto quel tempo, che avevi davanti a te, è letteralmente volato e ti ritrovi non più tanto giovane e senza aver fatto quelle cose, che un tempo hai ritenuto meno importanti, meno impellenti ed hai rimandato e che adesso non potrai più avere.
Ti rendi conto che erano per te anch'esse molto importanti, messe da parte nell'immediato solo perchè considerate un piacere: grossolano errore che ci si vede completamente nel giusto solo se ci si occupa dei propri doveri.
Ho preso spunto da un bagnoschiuma, magari da un bel vestito che pensi di indossare in un'occasione particolare.
Finisci per dimenticarli in un armadio e di non poterne più godere pienamente: del docciaschiuma ne hai sentito il piacevole odore in passato, ma non ne hai goduto appieno il piacere di provarne l'effetto sulla tua pelle, dopo averlo usato sotto la doccia; il vestito perderà il suo splendore, diventando ugualmente vecchio nell' armadio e magari anche danneggiato da una tarma di passaggio.
Così è anche per le cose che nella vita si è rimandato all'infinito e che si rischia di non poter più vivere.
Altra abitudine "malsana" è quella di conservare oggetti legati a ricordi, giornate, viaggi, si finisce per riempire armadi e cassetti, appesantendo la praticità di una casa ed in un certo senso anche la propria anima.
È importante il passato, non si deve dimenticarlo, è utile per aiutarci a comprendere meglio il nostro futuro, ma la natura ci ha dato già un prezioso scrigno per custodire i nostri ricordi: la nostra memoria.
Non serve tenerci legati a tanti oggetti in fondo inutili, ciò che conta sono i nostri ricordi, ciò che abbiamo vissuto, ciò che abbiamo imparato.
Bisogna liberarsi da questi legacci inutili che è come se ci tenessero impantanati; si deve vivere in maniera nuova ogni attimo che la vita ci offre, pienamente e subito e non sentirsi troppo legati al passato.
Questo non vuol dire dimenticarlo, rispettarlo si, ma non farne quasi un idolo.
Bisogna riscoprirsi ogni giorno nuovi, seguire i cambiamenti che naturalmente la vita e la natura ci "impongono", senza patemi d'animo, senza rimpiangere ciò che eravamo.
Sentirsi vivi e liberi in ogni caso.

martedì 14 giugno 2011

Seguiamo la nostra anima


(Immagine Almas blancas by ELENADUDINA)



La parte più vera e più sincera della nostra vita sono proprio i nostri sogni, la nostra essenza, la realtà è solo una serie di convenzioni e artificialità precostituite nel corso dei secoli.

sabato 4 giugno 2011

Lottare contro i mulini a vento

Molto spesso ci creiamo delle strutture mentali, dettate da stati d'animo del momento, periodi di vita particolari, che rendono più difficile affrontare la vita con serenità, mentre con un'altra visione più lucida e serena si potrebbero prendere le cose, anche le più complicate, in maniera più semplice.
Noi siamo i primi nemici di noi stessi!
Ma piano piano la mente si adatta alle situazioni, anche le più traumatiche e ci rendiamo conto di come avremmo sofferto di meno, se avessimo visto le cose da un'ottica diversa.
Ma in alcune situazioni non siamo da biasimare, se non siamo preparati, abbiamo bisogno di apprendere.
L'importante è giungere alla comprensione e non dimenticare, prenderne monito e farne tesoro per il futuro.

venerdì 3 giugno 2011

Semplicemente........tu ed io



Vorrei ritrovarti un giorno, amica mia, in un posto qualsiasi reso splendido dal nostro incontro.
Finalmente interiormente serene, tu ed io e la nostra amicizia e null'altro a frapporsi.
E ridere tanto tu ed io, come facevamo una volta.



(Origine foto)

domenica 8 maggio 2011

Μήτηρ

Immagino per un attimo una vita che sarebbe potuta essere:

piccoli pugni rosei nella mia mano ed il sorriso felice di mia madre.

martedì 19 aprile 2011

Il mio giardino segreto

( Dipinto di Diane Romanello )



Questo è il mio giardino segreto, un rifugio dell'anima.
Qui non ripongo grandi pretese, altrimenti smetterebbe di essere tale.
Mi lascio trasportare dai miei sogni e dalle mie passioni, che descrivo ed esterno qui, quando decidono di prendere forma al di fuori dello scrigno della mia anima.
Non permetterò che niente metta le briglie alla mia oasi.

giovedì 14 aprile 2011

Rivelazioni

I concetti latenti, ancora informi, tenuti rinchiusi nello scrigno della nostra anima,

attendono i tempi maturi per essere tradotti in parole, in concetti compiuti.

Non giungere a conclusioni affrettate

Non sempre le cose sembrano quello che realmente sono.
Altre volte ci illudiamo di vederle come vorremmo
e/o ci facciamo aspettative illusorie,
precorrendo erroneamente i tempi e
rimanendo delusi della rivelazione finale e reale.
Ognuno di noi, poi, vede le cose secondo la propria "prospettiva",
il proprio vissuto e nessuna opinione racchiude la verità assoluta,
tutto è relativo, perciò ogni parere merita rispetto.

martedì 12 aprile 2011

Sopravvivere

Per difendermi dai problemi e dai dispiaceri,
mi concentro su me stessa.

Questo non significa diventare egoisti,
ma prendersi cura di sè.

lunedì 11 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011

Gabbiani





Il volo dei gabbiani nella cornice celeste e marina è qualcosa di sublime, ma pensavo, considerando che il loro "musino" mi sembra alquanto sgraziato, che una volta a terra perdessero ogni poesia.
Ed invece no, mi sbagliavo, sono uno spettacolo, anche quando passeggiano sul molo, con il loro portamento altero e la livrea elegante.










Origine foto

martedì 8 marzo 2011

Pensiero....in rosa


Mimosa e Luna....due immagini simboliche associate all' Universo Femminile.
Augurissimi alle ragazze di tutte le età....che il nostro essere Donna sia valorizzato in tutte le sue sfaccettature......SEMPRE!

mercoledì 26 gennaio 2011

Non giudicare troppo in fretta

Ognuno vede le cose secondo la propria prospettiva

ed ogni opinione merita rispetto.

giovedì 20 gennaio 2011

Voltare pagina

Bisogna trovare il coraggio di lasciare andare ciò che ormai sono solo bei ricordi.
Occorre slegarsi da quello che vorremmo ancora presente, ma ormai appartiene al passato e non potrà mai più essere.
Sono cose che in fondo non perdiamo; hanno costituito un tassello nella costruzione, nell'evoluzione del nostro io, ci hanno cambiato.....in bene, in male? Tutto è relativo....
Rimarranno sempre vive e presenti in noi, finchè conserveremo la possibilità di ricordare, di sognarle....

mercoledì 24 novembre 2010

Sensazioni

Difficilmente il mio cuore si può ingannare, ma a volte finge di non vedere.

martedì 19 ottobre 2010

Nulla può essere perfetto....

Quando sei troppo desideroso, che tutto vada alla perfezione, questo diventa la causa principale, perchè non lo sia.
Sorridi di qualche piccolo contrattempo, una reazione nervosa di sicuro rovina tutto.

Rilassati....

Prendi la vita con un pizzico di leggerezza.
Non essere severo e volere sempre troppo da te stesso.
Tutto viene in maniera naturale, senza forzature.
Ama quello che sei, apprezza la tua unicità.

Sii sicuro di te....

Possono farti sentire inferiore, solo se glielo permetti tu stesso.
Mantieni sempre vivo il fuoco dei tuoi doni, dei tuoi talenti.
E portali sempre a testa alta, con sicurezza.