Visualizzazione post con etichetta emozioni attraverso le immagini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emozioni attraverso le immagini. Mostra tutti i post

sabato 22 settembre 2012

Ode al suo aroma - Pablo Neruda


( Dipinto di Lauri Blank)

 
Mia soave, di cosa odori?
Di che frutto?
Di che stella? Di che foglia?
Presso
il tuo piccolo orecchio
o sulla tua fronte
mi chino,
ficco
il naso tra i capelli
e il sorriso,
cerco di riconoscere
la stirpe del tuo aroma:
è soave, ma
non è fiore, non è coltellata
di penetrante garofano
o impetuoso aroma
di violenti
gelsomini,
è qualcosa, è terra,
è
aria,
mele o legnami,
odore
di luce sulla pelle,
aroma
della foglia
dell’albero
della vita

con polvere
di strade
e freschezza
d’ombra mattutina
alle radici,
odor di pietre, di fiume,
ma
più simile
a una pèsca,
al tepore
del palpito segreto
del sangue,
odore di casa pura
e di cascata,
fragranza
di colomba
e capelli,
aroma
della mia mano
che perlustrò la luna
del tuo corpo,
le stelle
della tua pelle stellata,
l’oro,
il grano,
il pane del tuo contatto,
e lì,
per tutta la lunghezza
della tua luce furiosa,
sulla tua circonferenza d’anfora,
sul calice,
sugli occhi del tuo seno,
fra le tue ampie palpebre
e la tua bocca di schiuma,
su tutto
lasciò,
la mia mano lasciò
odor d’inchiostro e selva,
sangue e frutti perduti,
fragranza
di obliati pianeti,
di puri
fogli vegetali,
lì
il mio stesso corpo
sommerso
nella freschezza del tuo amore, amata,
come in una sorgente
o nel suono
di un campanile
lassù
tra l’odore del cielo
e il volo
degli ultimi uccelli,
amore,
odore,
parola
della tua pelle, dell’idioma
della notte nella tua notte,
del giorno nel tuo sguardo.
Dal tuo cuore
sale
il tuo aroma
come dalla terra
la luce fino alla cima del ciliegio:
sulla tua pelle io fermo
il tuo palpito
e odoro
l’onda di luce che ascende,
la frutta sommersa
nella sua fragranza,
la notte che respiri,
il sangue che esplora
la tua bellezza
fino a giungere al bacio
che mi attende
nella tua bocca.
 
 
 
 
 

sabato 11 agosto 2012

Librarsi in volo




Librarsi in volo



Come posso perdere la fede nella giustizia della vita quando i sogni di chi dorme tra le piume non sono più belli dei sogni di chi dorme per terra?


Gibran Khalil Gibran










giovedì 28 luglio 2011

Parabola di emozioni




" Le piccole gocce d'acqua che simboleggiano le lacrime, si trasformano lentamente in onde del mare, come un lungo abbandonarsi alle emozioni più travolgenti, fino ad arrivare al rombo dei fulmini, al fuoco e alle fiamme simboleggianti l' impetuosa forza dei sentimenti che prendono il sopravvento, e poi il caos degli stormi e degli animali in fuga che tendono alla libertà per raggiungere un nuovo equilibrio e la quiete finale. "

Letizia1989 ( autrice del commento e del video)



Musica: Roberto Cacciapaglia "Wild Side"
Immagini: BBC Planet Earth HD series. Deep Blu, Microcosmos, Genesis, Il mistero dei Fenicotteri Rosa, Dance with Wolves.

mercoledì 15 giugno 2011

domenica 17 aprile 2011

EMOZIONI

(Origine foto sconosciuta)













(Foto di Dyrk Daniels)













(Origine foto sconosciuta)













(Origine foto sconosciuta)













Origine foto














(Origine foto sconosciuta)