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mercoledì 27 aprile 2011

Preoccupatevi più del vostro carattere che della vostra reputazione

( Autore sconosciuto )



perché il vostro carattere è quello che siete realmente, mentre la vostra reputazione è solo quello che gli altri pensano che voi siate.

( JOHN WOODEN )

Non giudicare sbagliato ciò che non conosci

(Opera di Lauren Fletcher)



prendi l'occasione per comprendere. ( Pablo Picasso )

lunedì 25 aprile 2011

Tortano e Casatiello


Origine foto



Questa è una ricetta pasquale, tipica napoletana, ideale da preparare per le "scampagnate" del Lunedì dell'Angelo.
Molti non sanno quale sia la differenza tra Tortano e Casatiello. In effetti la ricetta è la stessa, ma mentre nel Tortano le uova si mettono sode a pezzetti nell'impasto, nel Casatiello si mettono solo all'esterno e crude come decorazione, infossate nella pasta e fissate da due striscioline di pasta incrociate.
In alcune ricette le uova nel Casatiello vengono messe anche all'interno come nel Tortano.
Ognuno faccia seguendo i propri gusti, alcuni non le gradiscono e non le mettono in nessun caso.


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Ingredienti



Farina 500 gr, lievito di birra 1 dado, sugna 150 gr, parmigiano 50 gr (alcuni preferiscono il pecorino o entrambi), provolone dolce gr 100, provolone piccante gr 100, salame napoletano gr 100, mortadella( o prosciutto o pancetta) gr 100, 2 uova sode, ciccioli gr 100, abbondante pepe e sale quanto basta.

Naturalmente per il ripieno si può variare secondo i gusti personali per quanto riguarda salumi e formaggi.
Per chi non conosce i ciccioli, clicchi qui per saperne di più. Se non sono facilmente reperibili o non piacciono, si possono sostituire con qualche salume.



Lavorazione



Impastare insieme la farina, il lievito sciolto in un po' di acqua tiepida, la sugna, il pepe e il sale. Lavorare bene l'impasto almeno per 10 minuti e lasciarlo lievitare per 2 ore.
Trascorso il tempo stendere la pasta in un grande rettangolo e distribuire sulla superficie gli ingredienti tagliati a dadini e il parmigiano e pecorino grattugiati ( quest'ultimi, volendo, si possono anche aggiungere al momento della preparazione della pasta).
Arrotolare il tutto e metterlo in uno stampo a ciambella, ben unto con lo strutto.
Questo è il sistema classico di farcitura, ma io preferisco non stendere ed arrotolare la pasta, ma, dopo che è cresciuta, incorporarvi pian piano tutti gli ingredienti, lavorandola bene per rendere la distribuzione omogenea.
L'impasto poi si bucherà al centro con lo stampo stesso e si modellerà con le mani la ciambella.


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Lasciare lievitare per altre 2 ore e poi infornarlo in forno caldo a 180°C per circa 40 minuti.
Controllare il grado di cottura con uno stuzzicadenti.

È squisito sia caldo che freddo!

martedì 19 aprile 2011

Il mio giardino segreto

( Dipinto di Diane Romanello )



Questo è il mio giardino segreto, un rifugio dell'anima.
Qui non ripongo grandi pretese, altrimenti smetterebbe di essere tale.
Mi lascio trasportare dai miei sogni e dalle mie passioni, che descrivo ed esterno qui, quando decidono di prendere forma al di fuori dello scrigno della mia anima.
Non permetterò che niente metta le briglie alla mia oasi.

domenica 17 aprile 2011

EMOZIONI

(Origine foto sconosciuta)













(Foto di Dyrk Daniels)













(Origine foto sconosciuta)













(Origine foto sconosciuta)













Origine foto














(Origine foto sconosciuta)

sabato 16 aprile 2011

Leggenda metropolitana? Ma che soddisfazione!

Origine foto

Questa scena è realmente accaduta su un volo della compagnia British Airways tra Johannesburg e Londra.

Una donna bianca, di circa cinquanta anni, si siede accanto ad un nero.

Visibilmente turbata chiama la hostess.

L'hostess : "Qual è il suo problema, Signora?"

La donna bianca: "Ma dunque non vedete? Mi avete messo accanto ad un negro.
Non sopporto di stare accanto ad uno di questi esseri disgustosi. Datemi un altro posto , per favore!!".

L'hostess: "Calmatevi quasi tutti i posti di questo volo sono occupati. Vado a vedere se c'è un posto disponibile".

L'hostess si allontana e ritorna dopo qualche minuto....... « Signora, come pensavo non ci sono più posti liberi in classe economica. Ho parlato al comandante che mi ha confermato che non ci sono più posti nella classe exécutive. Tuttavia abbiamo ancora un posto in prima classe".

Prima che la Signora possa fare il minimo commento, l'hostess continua: «E' del tutto inusuale nella nostra compagnia permettere ad un passeggero di classe economica di sedersi in prima classe».
Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così ripugnante.

L'hostess si gira verso il nero e gli dice: "Dunque, Signore, se lo desiderate, prendete il vostro bagaglio a mano, poiché vi attende un posto in prima classe".

Tutti gli altri passeggeri che assistevano alla scena, si alzarono e applaudirono...

(Origine sconosciuta)

venerdì 15 aprile 2011

Non sarà una storia vera....ma tocca il cuore


Il padrone di un negozio stava esponendo sulla porta un cartello con la scritta "Si vendono cuccioli".
Questo genere di annuncio attira sempre i bambini e difatti di li a poco un ragazzino si presentò nel negozio chiedendo: "Quanto costano i cagnolini?"
Il padrone rispose: "Tra 30 e 50 €".
Il bambino mise la mano in tasca e ne estrasse alcune monete: "Ho solo 2,37 € ... Posso vederli?".
L'uomo sorrise e fece un fischio.
Dal retrobottega entrò correndo il suo cane seguito da cinque cuccioli.
Uno di questi però era rimasto molto indietro rispetto agli altri.
Il ragazzino subito indicò il cagnolino rimasto indietro che stava zoppicando: "Cosa gli è successo?".
L'uomo gli spiegò che, quando era nato, il veterinario gli aveva detto che quel cucciolo aveva un'anca difettosa e che sarebbe rimasto zoppo per sempre.
Il bambino si commosse a quelle parole ed esclamò: "Questo è il cagnolino che voglio comprare!".
E l'uomo gli rispose: "No, non dovrai comprarlo! Se lo vuoi veramente, te lo regalerò!".
Il bambino rimase attonito e guardando l'uomo diritto negli occhi gli disse: "Non voglio che lei me lo regali, vale tanto quanto gli altri cagnolini ed io le pagherò il prezzo intero.
Se è d'accordo le darò subito i miei 2,37 € e 50 centesimi ogni mese fino a quando lo avrò pagato completamente".
L'uomo rispose: "non vorrai davvero comprare questo cagnolino, ragazzo.
Non sarà mai in grado di correre, di saltare e di giocare come gli altri cagnolini!".
Allora il bambino si piegò ed estrasse dai pantaloncini la sua gamba sinistra, malformata ed imprigionata in un pesante apparecchio metallico.
Guardò di nuovo l'uomo e gli disse: "Questo non importa, anch'io non posso correre e il cagnolino avrà bisogno di qualcuno che lo capisca!".
L'uomo adesso stava mordendosi le labbra ed i suoi occhi si riempirono di lacrime...
Sorrise e disse: "Ragazzo, mi auguro e spero davvero che ciascuno di questi cuccioli trovi un padrone come te."


(Origine sconosciuta)

giovedì 14 aprile 2011

^_^


Un Sorriso - A Smile - Un Sourire - Una Sonrisa - Um Sorriso - Ein Lächeln - Egy Mosoly - Osmijeh - Un Zâmbet - 一个微笑 - Senyum - รอยยิ้ม - Bir Gülümseme - 미소 - một nụ cười - Et Smil - חיוך - ابتسامة - Посмішка - एक मुस्कान - لبخند - ένα χαμόγελο - 笑顔 - Uśmiech - Tabasamu - Nasmeh - Ett Leende - Улыбка - Yim

Cogli questo piccolo fiore ♦ Rabindranath Tagore


Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.

Non so se potrà trovare
posto nella tua ghirlanda
ma onoralo con la carezza pietosa
della tua mano - e coglilo.

Temo che il giorno finisca
prima del mio risveglio
e passi l'ora dell'offerta.

Anche se il colore è pallido
e tenue è il suo profumo
serviti di questo fiore
finché c'è tempo - e coglilo.



Rivelazioni

I concetti latenti, ancora informi, tenuti rinchiusi nello scrigno della nostra anima,

attendono i tempi maturi per essere tradotti in parole, in concetti compiuti.

Non giungere a conclusioni affrettate

Non sempre le cose sembrano quello che realmente sono.
Altre volte ci illudiamo di vederle come vorremmo
e/o ci facciamo aspettative illusorie,
precorrendo erroneamente i tempi e
rimanendo delusi della rivelazione finale e reale.
Ognuno di noi, poi, vede le cose secondo la propria "prospettiva",
il proprio vissuto e nessuna opinione racchiude la verità assoluta,
tutto è relativo, perciò ogni parere merita rispetto.

martedì 12 aprile 2011

Sopravvivere

Per difendermi dai problemi e dai dispiaceri,
mi concentro su me stessa.

Questo non significa diventare egoisti,
ma prendersi cura di sè.

lunedì 11 aprile 2011

Le libellule e la fata

(Foto di Roberto Cobianchi)



Dragonflies - Libellule.....dolci creaturine, che, accompagnandosi a stagni e sottobosco, evocano racconti fatati....
.





" In un bel pomeriggio d'estate una giovane fata che voleva dissetarsi, si sporse sull'acqua del fiume, ma scivolò e cadde nell'acqua.

La corrente la trasportò rapidamente, come un fuscello di paglia.
Senza la sua bacchetta magica che era rimasta nell'erba, la fatina era perduta.
Allora le fatine dell'acqua si precipitarono ad aiutarla, con battito di mani facendo alzare un'onda che sollevò la piccola fata verso l'azzurro cielo estivo.
Mentre ricadevono,le piccole gocce d'acqua si trasformarono in libellule.
Ecco perchè fra le loro ali di velo si impigliano ancora le gocce d'acqua.
"


postato da larosadigerico





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Dalla leggenda alla realtà: una sequenza fotografica ci mostra la metamorfosi di una larva di libellula , accompagnata dalle splendide note di Yann Tiersen.





La libellula è anche uno degli emblemi del Giappone, chiamato in passato anche "Isola delle libellule".
Infatti il suo clima ed i suoi corsi d'acqua costituiscono un ambiente ideale per accoglierle.
Esse, oltre a simboleggiare la stagione estiva, erano usate nelle decorazioni delle armature dei samurai, perchè simboleggiano anche il successo, la forza, il coraggio, la felicità ed erano associate, perciò, alle arti marziali.
E queste sono le cose, che noi auguriamo a questo popolo che ha da sempre dovuto combattere con la natura ed altri catastrofici eventi a noi ben noti e lo ha sempre fatto senza perdersi d'animo, mostrandosi un popolo combattivo ed organizzato, diventando una delle Nazioni più potenti del mondo.
La natura ci ha mostrato ancora una volta come, anche le cose che su questa Terra ci sembrano più stabili, in realtà siano fragili e gli eventi possano improvvisamente sovvertirle.

Dolci sogni


Sognando, si può arrivare anche ad accarezzare la Luna.....






domenica 3 aprile 2011

Sweet.....Sundae!

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Oggi è l'anniversario ufficiale della nascita del gelato Sundae, 3 Aprile 1892 ad Ithaca(New York), data e luogo, cioè, in cui è stato ufficialmente registrato per la prima volta.
C'è da fare questa precisazione, perchè altre due città ne rivendicano la "paternità", Two Rivers, nel Wisconsin nel 1881 e Evanston, nell'Illinois nel 1890, ma queste due date non sono davvero documentate e non è possibile dimostrarne la veridicità.



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Ma cos'è il gelato Sundae? Sono quelle belle coppe fatte di palline di gelato ed arricchite con vari tipi di granella, wafer, sciroppi, frutta, scaglie di cioccolato, marmellata, meringhe e per terminare sempre una bella spruzzatona di panna montata.
Sono un piacere non solo per le papille, ma anche per gli occhi!



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Può essere un modo piacevole per fare quattro chiacchere con gli amici dopo una bella passeggiata, gustarsi insieme una fantasiosa e squisita coppa, magari in un bar sul lungomare.



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Dolce Domenica..... ^_^

venerdì 1 aprile 2011

Gabbiani





Il volo dei gabbiani nella cornice celeste e marina è qualcosa di sublime, ma pensavo, considerando che il loro "musino" mi sembra alquanto sgraziato, che una volta a terra perdessero ogni poesia.
Ed invece no, mi sbagliavo, sono uno spettacolo, anche quando passeggiano sul molo, con il loro portamento altero e la livrea elegante.










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