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domenica 10 luglio 2011

Vivi subito e pienamente ogni cosa


Il baule dei ricordi




Ahahaha.....stamattina mi sono lavata con un docciaschiuma, regalatomi qualche annetto fa(diciamo "qualche"!) al profumo di Wafer e sapete come odoravo subito dopo: di biscotto raffermo. :))
Questo è ciò che succede, quando si ha la fissazione del farò poi, del conservare ciò che piace, ciò a cui si è affezionati.
E questa era la mia fissazione fino a qualche anno fa, fino a quando la vita e le sue esperienze mi hanno cambiata e svegliata.
Quando sei giovanissima e ti sembra di avere ancora tanti anni davanti a te, pensi di poter rimandare, che potrai fare cose in seguito.
Può però capitare che la vita si metta in modo tale che quelle cose continuerai a rimandarle forzatamente.
Ad un certo punto ti accorgi che tutto quel tempo, che avevi davanti a te, è letteralmente volato e ti ritrovi non più tanto giovane e senza aver fatto quelle cose, che un tempo hai ritenuto meno importanti, meno impellenti ed hai rimandato e che adesso non potrai più avere.
Ti rendi conto che erano per te anch'esse molto importanti, messe da parte nell'immediato solo perchè considerate un piacere: grossolano errore che ci si vede completamente nel giusto solo se ci si occupa dei propri doveri.
Ho preso spunto da un bagnoschiuma, magari da un bel vestito che pensi di indossare in un'occasione particolare.
Finisci per dimenticarli in un armadio e di non poterne più godere pienamente: del docciaschiuma ne hai sentito il piacevole odore in passato, ma non ne hai goduto appieno il piacere di provarne l'effetto sulla tua pelle, dopo averlo usato sotto la doccia; il vestito perderà il suo splendore, diventando ugualmente vecchio nell' armadio e magari anche danneggiato da una tarma di passaggio.
Così è anche per le cose che nella vita si è rimandato all'infinito e che si rischia di non poter più vivere.
Altra abitudine "malsana" è quella di conservare oggetti legati a ricordi, giornate, viaggi, si finisce per riempire armadi e cassetti, appesantendo la praticità di una casa ed in un certo senso anche la propria anima.
È importante il passato, non si deve dimenticarlo, è utile per aiutarci a comprendere meglio il nostro futuro, ma la natura ci ha dato già un prezioso scrigno per custodire i nostri ricordi: la nostra memoria.
Non serve tenerci legati a tanti oggetti in fondo inutili, ciò che conta sono i nostri ricordi, ciò che abbiamo vissuto, ciò che abbiamo imparato.
Bisogna liberarsi da questi legacci inutili che è come se ci tenessero impantanati; si deve vivere in maniera nuova ogni attimo che la vita ci offre, pienamente e subito e non sentirsi troppo legati al passato.
Questo non vuol dire dimenticarlo, rispettarlo si, ma non farne quasi un idolo.
Bisogna riscoprirsi ogni giorno nuovi, seguire i cambiamenti che naturalmente la vita e la natura ci "impongono", senza patemi d'animo, senza rimpiangere ciò che eravamo.
Sentirsi vivi e liberi in ogni caso.

7 commenti:

Fabrizio ha detto...

hai pienamente ragione Rosa...abche se succede che per certe cose, per quanto mi riguarda, segni dei viaggi che ho effettuati li tengo a futura memoria di mio figlio..come ricordo..
sta di fatto che i ricordi li hai tutti nella testa e non li cancellerai mai...

ROSA BLU ha detto...

Fabrizio, perchè non ci racconti dei tuoi viaggi nel tuo blog?
Sarebbe interessante!
Qualche aneddoto particolare, cose che hanno suscitato emozioni intense, una specie di diario di viaggio. ;-)

Anonimo ha detto...

thank you

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...

Ovunque tu sia..ti mando un mio abbraccio gioia....dolce notte.

Fabrifly ha detto...

E' l'attimo in cui viviamo, ciò che conta poi se dal passato arriva qualcosa di piacevole, ben venga. Il presente va vissuto gestendolo al meglio di noi stessi senza patemi del "quel che fu", ciao Rosa. Adesso non mi schiodo + dal tuo blog ma tra 1/2 ora ho un appuntamento ti ammiro e mi inspiro.

Mario Staffaroni ha detto...

molto bello, anche se "bello" può risultare riduttivo per i pensieri che evoca. E a 63 anni può anche evocare qualche possibile rammarico. Oltre che preziosi ricordi. Io sono uno di quelli che prova a conservare le anche se con scarso successo. Chissà, adesso che ci penso, come forse tentare di conservare una traccia per ricordare meglio l'istante a cui si sono legate.
Ma andiamo avanti a cogliere le oppurtunità del Momento presente... Assieme anche alla Memoria di quello che è stato e quello che non è stato che alla fine, poi, sono le nostre libere scelte di sempre.
mario staffaroni

ROSA BLU ha detto...

Ciao, Mario, benvenuto!

Si....non ci soffermiamo troppo a rammaricarci o rischiamo di non fare veramente nostro anche il tempo presente.

Un saluto affettuoso a tutti...